Negli ultimi due anni mi è
capitato sovente di dover aggiornare un dominio NT4 ad uno Active
Directory Windows 2000 o 2003, e nell’ultimo periodo anche i
ritardatari si sono decisi ad effettuare la migrazione. Oltre alle ben
note caratteristiche introdotte dalla piattaforma, va segnalato che tra
un mese circa MS cesserà di fornire supporto per NT, e l’assenza di
aggiornamenti è un fattore critico. Inoltre ci sono problemi con le
nuove normative sulla sicurezza e la privacy che dovrebbero entrare in
vigore tra breve.
Dopo diverse migrazioni ho trovato un metodo abbastanza sicuro e veloce per effettuare l’aggiornamento.
Intanto tutte le migrazioni che ho fatto sono state effettuate in occasione dell’acquisto di un nuovo server, dato che, come ho già avuto modo di dire, un server che funziona non si tocca, ma si sostituisce quando è vecchio.
In un dominio NT, l’aggiornamento fa fatto partendo dal Primary Domain
Cantroller (PDC), seguito poi dai Backup Domain Controller (BDC), se ci
sono.
Naturalmente il server in attività è troppo vecchio per essere
aggiornato, ed inoltre non lo vogliamo assolutamente toccare finchè non
siamo sicuri del successo dell’operazione. D’altronde non voglio che il
nuovo server abbia un s.o. “sporco” che è stato caricato da un
aggiornamento. Ultima cosa: voglio assolutamente un backup del database
di dominio, se qualcosa andasse storto.
Per fare tutto questo ho bisogno di due PC abbastanza recenti da usare
rispettivamente come backup e “ponte” per l’aggiornamento, li
chiameremo A e B (*). Si procede così:
Come prima cosa fate un backup completo del server, non si sa mai.
Intallate NT4 server su A, rendendolo BDC del dominio, e sincronizzate
il database da “gestione server”. Controllate sui log l’avvenuta
sincronia, dopodichè scollegate A dalla rete e mettetelo da parte: è il
backup del database del dominio, che vi permette di ritirare su la
struttura se qualcosa va male.
Installate NT4 Server anche su B, rendendolo PDC, questa volta. Sincronizzate il dominio come avete fatto prima.
Adesso inizia la migrazione vera e propria. Aggiornate B da Windows NT 4 Server a Windows Server 2000/2003.
Al termine dell’aggiornamento, se tutto è andato a buon fine il dominio
è già migrato, ed è in modalità mista. Durante l’aggiornamento la rete
continua a funzionare, tranne che per un breve periodo durante il
riavvio dei servizi di rete sul server.
Adesso potete preparare il vostro nuovo server con Windows 200x. Rendetelo Domain Controller (DC) tramite un dcpromo.
Il vostro dominio AD al momento ha 2 DC. Configurate molto attentamente
il servizio DNS. Controllate lo stato del dominio e della sua
replicazione tramite dcdiag. Tornate sulla macchina B e abbassatela a server membro, usando sempre dcpromo. Ricontrollate dcdiag,
spegnete la macchina B e rimuovetela dal dominio e dall’elenco dei DC.
Spegnete e rimuovete dal dominio anche il vecchio server, che a questo
punto non serve più.
Ecco fatto: il dominio è migrato. Se avete anche dei BDC potete tenerli così, oppure sostituirli.
Adesso terminate l’installazione dei servizi di cui avete bisogno. (Una guida qui.)
Se qualcosa andasse storto, in qualunque momento potrete ripristinare
il database del dominio staccando i server sui quali state lavorando,
riattaccando la macchia A e promuovendola PDC.
Sui client non va fatta nessuna operazione.
(*) In alternativa va bene una unica macchina e due dischi fissi da alternare.



